Cucina Made in Ghana

 

LA CUCINA DEL GHANA

Il Ghana ha da sempre costituito una nazione particolare nell’articolato panorama africano, e oggi offre una vasta gamma di attrazioni e strutture.

Il paese abbaglia il turista con il suo passato storico e con le bellezze naturali che lo avvolgono ovunque egli vada.

Sono ancora intatte le antiche credenze feticistiche e il culto degli antenati. In segno di lutto i parenti del morto si dipingono la faccia e le braccia con strisce rosse o bianche.

Uno degli aspetti più affascinanti della vita culturale del Paese è rappresentato dai pittoreschi festival e dai “durbars” (riunioni tradizionali dei capi, uno spettacolo pieno di colore) che si tengono in tutte le parti del Ghana specialmente da aprile a novembre.

I sapori della cucina del Ghana risentono in maniera decisiva del forte carattere tradizionale e della cultura autoctona, particolare importanza hanno i piatti unici, sotto forma di zuppe dense, con dentro molti ingredienti come le arachidi, il pesce e le uova.

Una tra le ricette più gustose è il pollo speziato con le arachidi, aromatizzato con cumino, cannella e peperoncino che si serve accompagnato con banane fatte dorare in padella.

La cucina del Ghana è principalmente a base di igname, una patata africana dal sapore leggermente differente da quello della patata occidentale essendo più dolce, e di miglio servito sia dolce che salato.

Questo è infatti l’ingrediente delle ottime frittelle che si possono trovare un po’ ovunque. Altri alimenti molto presenti nei piatti del Paese sono la manioca, il mais bollito o alla griglia.

Una ricetta tipica è la salsa di carne o di pesce, presentata insieme a banane, igname o purea di manioca. La bevanda nazionale è la birra.

Tra le altre specialità locali ricordiamo il jollofrice, un piatto con la carne simile alla paella; il kyemgbuma, granchi con pasta di cassava, carne e patate e il gari costituito da uova, cipolle, gamberetti essiccati e pomodori, accompagnato dal gari (farina di manioca non raffinata).

Un altro alimento fondamentale è il fufu, un piatto contenente cassava, platano o manioca cotti, trasformati in puré e appallottolati.

Il kelewele, un dessert speziato a base di platano fritto e condito con peperoncino e zenzero, è comunemente venduto nei banchetti lungo la strada, in particolar modo di sera, allo stesso modo dell’askenkee, una bevanda fresca, bianca e analcolica fatta con il grano.

Il pito (birra di miglio) è la bevanda preferita al nord, mentre il vino di palma è bevuto prevalentemente nel sud del paese.

Della palma viene utilizzata ogni sua parte: oltre appunto al vino di palma che fuoriesce dall’incisione del suo tronco, con il suo frutto si produce un sapone di noce di palma; l’olio che si ricava dalla noce inoltre è usato per scopi alimentari e come curativo della vista.

Anche la banana da legume chiamata plantaine è un cibo molto apprezzato e viene mangiata principalmente in due modi:
- quella verde si usa come pane da intingere in un sugo composto da carne e spinaci;
- quella gialla si taglia e si frigge e si mangia col riso.stufato-ghanese-00

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